| PANIFICIO PROTOPAPA SALVATORE - Mangiare ad Otranto |
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Protopapa inizia a lavorare il pane prima dell’alba, con le sue mani dà le forme volute (tonde, a treccia, a filoncino, a tarallo). Quando la forma è pronta, viene lasciata crescere (lievitare) per circa un’ora e mezza. L’ antico forno a legna fa il resto e rende quel bel pane profumato e ricco di sapore. Il fuoco è alimentato esclusivamente da legno d’ulivo e la fiamma è in una fornace, separata dal piano di cottura in modo tale che le ceneri e il fumo non raggiungano il pane. La cottura, data dalla base in pietra del forno, permette al pane di poter durare anche più di una settimana e alla biscotteria di conservarsi per mesi, mantenendo inalterata fragranza e caratteristiche organolettiche. La continua ricerca ha fatto sì che il Panificio vanti un’esposizione di oltre settanta prodotti diversi, tutti caserecci, così come vuole la tradizione salentina; tra i più noti il pane pugliese di grano duro, il pane di semola e il pane tipo puccia. Le puccette, alle olive e alla pizzaiola, sono una bontà unica. Le verdure, gli ortaggi, l’ olio d’oliva e le farine utilizzate nei diversi “impasti” sono interamente prodotte nella propria azienda agricola.
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